Quando penso alle crociate mi viene in mente Vittorio Gassman nei panni di Brancaleone da Norcia nel film “L’armata Brancaleone” del 1966 diretto dal grande regista Mario Monicelli. Un periodo storico complesso e determinate per i secoli seguenti … A tal proposito le fonti ci ricordano che …

Il risveglio spirituale, sociale, economico, politico e demografico dell’Occidente cristiano nell’XI sec. ebbe tra i suoi effetti le crociate. La riforma di Gregorio VII (il moto di rinnovamento con cui cercò di liberare la Chiesa dal condizionamento del potere laico) aveva ribadito la centralità del ruolo del Papato come guida spirituale e, in parte, politica della Cristianità. La ritrovata stabilità del Sacro Romano Impero ripropose il problema del rapporto con l’Oriente che non poteva più avvenire attraverso l’Impero bizantino, con il quale si erano rovinati i rapporti già prima della rottura ufficiale del 1054. La prima crociata nacque così come pellegrinaggio armato dei popoli cristiani d’Europa, capeggiati dai cavalieri, per contendere la tutela della Terra Santa (in particolare Gerusalemme con il Santo Sepolcro) al Califfato ortodosso islamico, che nel frattempo, tramite la dinastia dei Turchi Selgiuchidi, era ritornato a controllare la Palestina (1076). Nella concezione cristiana cavalleresca, la crociata non era intesa come una realtà esclusivamente militare, ma come un supporto rituale e simbolico nella lotta contro le passioni dell’anima individuale, il vero nemico sulla via del pellegrinaggio e dell’ascensione verso Dio; tale concezione, analoga a quella della jihad islamica, accomunava strettamente cristiani e musulmani. La prima crociata ufficiale partì nel 1097, nel 1099 fu presa Gerusalemme. Tutte le altre crociate furono nel complesso dei fallimenti. A esclusione della prima, le crociate videro anche un ruolo attivo delle Repubbliche marinare italiane: la quarta crociata fu addirittura finanziata da Venezia. 1
In questo periodo di grandi lotte tra due “blocchi di civiltà”, molti consumavano questo piatto semplice e invitante, ecco la ricetta originale:

Lenticchie con origano e menta – Lentes (XI secolo)
Si vero eas temperare volueris, grandes et nove et coquibiles eligantur et emundentur et in aqua elixentur; qua eiecta, in aqua coquantur et cum aceto condiantur, et origano et menta, pipere et cimino et oleo vel pingui carne recenti (De Flore Dietarum)
Se si vogliono rendere più temperate, prendere lenticchie grandi, nuove e adatte per essere cotte, pulirle e lessarle in acqua. Una volta gettata [quest’acqua], cuocerle in acqua e condirle con aceto, origano, menta, pepe, cumino, olio o carne grassa fresca.
Ingredienti
• 250 grammi di lenticchie secche
• erbe aromatiche fresche (origano, menta)
• spezie (pepe nero, cumino)
• 2 cucchiai di olio d’oliva
• sale
Preparazione
Tritare la menta e l’origano, poi pestare il pepe nero e il cumino nel mortaio, aggiungendo le erbe. Lessare le lenticchie per 10 minuti, poi gettare l’acqua e aggiungerne altra. Aggiungere le spezie, le erbe, l’olio d’oliva, l’aceto e due pizzichi di sale. Lessare le lenticchie per circa mezz’ora finché non sono del tutto tenere. 2
Per finire vi offro qualche informazione sull’origano che è ancora oggi una delle erbe aromatiche più utilizzate nella cucina mediterranea in virtù del suo intenso e stimolante profumo …

ORIGANO (Origanum vulgare L.)
Pianta conosciuta e utilizzata in gastronomia come aromatizzante e digestivo, ricca in polifenoli ed olio essenziale a fenoli (carvacrolo e timolo). L’origano è utilizzabile in medicina sotto forma di olio essenziale come uno dei più potenti antibatterici ed antifungini, ma soltanto su prescrizione medica. È irritante per cute e mucose e presenta un basso indice terapeutico. L’infuso è confinato alla medicina popolare come antispastico e digestivo, mentre non vi sono indicazioni per le tinture.” 3
Alla prossima crociata … 😊
- AA.VV., Le crociate Tutto – Storia, Milano, De Agostini Editore, 2021. Edizione elettronica. ↩︎
- de Rubeis, Marco Gavio, Lenticchie con origano e menta – Lentes Antiche ricette italiane. Verdura, frutta, erbe e fiori. Historical Italian Cooking, Milano, I Doni delle Muse, 2022, Edizione elettronica. ↩︎
- Firenzuoli Fabio, ORIGANO (Origanum vulgare L.) Le 100 erbe della salute, Milano, Tecniche nuove Editore, 2000, p. 259. ↩︎